Le Radici che Ballano: A Timbó la Cultura Trentina si Fa Festa tra Polenta, Canti e Memoria.
Luglio 14, 2026/
Fonte: Isabel Bebber, vicepresidente della Famiglia Trentina di Rio Dos Cedos- Timbò
Ci sono giorni in cui il tempo sembra fermarsi per fare spazio alla memoria: quella viva, che si tocca con mano, si ascolta nelle canzoni e si assapora a tavola. Il 12 luglio 2026 è stato uno di questi giorni. Presso il suggestivo Recanto Tirol, nel cuore del quartiere Tiroleses a Timbó, l’Associação das Famílias Trentinas de Timbó e Rio dos Cedros ha dato vita a un Evento Culturale Tipico Italiano che ha superato la semplice celebrazione, trasformandosi in un vero e proprio trionfo di identità e comunione.
L’incontro è stato un mosaico di sorrisi, abbracci calorosi e sguardi complici tra amici, famiglie e sinceri simpatizzanti della tradizione italiana. Un’atmosfera vibrante, dove il passato è tornato a dialogare con il presente.
Il rito della polenta e la magia del canto
Il momento più emozionante e coreografico della giornata è stato, senza dubbio, il tradizionale “tombo da polenta” (il rovesciamento della polenta). Un rito antico, accompagnato dalle note intramontabili di “La Bella Polenta”, interpretata magistralmente dai membri del Grupo de Canto Encanto Trentino. La musica ha saputo toccare le corde più profonde del pubblico presente, strappando applausi e qualche lacrima di commozione nel rievocare l’epopea e il coraggio degli immigrati italiani.
Il gruppo corale ha poi letteralmente “abbracciato” gli ospiti, muovendosi tra i tavoli e intonando canti storici come “Quatro Cavai che Trotano”, l’evocativa “Mérica, Mérica” e la festosa “Chiribim”, regalando un’esperienza immersiva e autentica.
Un banchetto per l’anima (e per il palato)
La cultura passa anche attraverso il gusto, e il pranzo offerto è stato un manifesto della ricchissima gastronomia trentina. Gli ospiti hanno potuto deliziarsi con il meglio della cucina tipica:
Gnocchi, lasagne e maccheroni fatti a regola d’arte;
L’immancabile polenta calda;
Una ricca varietà di carni, insalate fresche e specialità culinarie che hanno reso omaggio alle ricette tramandate di generazione in generazione.
E per chiudere in bellezza, prima dei saluti, il pomeriggio è stato addolcito da un tipico caffè accompagnato da torte, cucas e pani artigianali, preparati con amore e dedizione.
Il dato storico
Fondata il 2 agosto 2004, l’Associação das Famílias Trentinas de Timbó e Rio dos Cedros continua a portare avanti con fermezza e orgoglio la sua missione: preservare la storia, i costumi, la musica e la gastronomia ereditate dagli antenati, stringendo i legami tra le famiglie e consegnando questo immenso patrimonio alle generazioni future.
Il pomeriggio continua con il “Baila Show”
Dopo il banchetto, lo spirito festoso si è trasferito sulla pista da ballo. L’animazione travolgente del Baila Show ha dato il via a una tarde dançante memorabile. Musica, dinamismo e pura allegria hanno unito giovani e anziani in un ballo che ha celebrato la gioia di stare insieme.
Una promessa per il futuro
L’evento si è concluso, ma l’eco della sua importanza rimane forte nelle parole di Isabel Maria Beber, che riassumono perfettamente il senso profondo di questa giornata:
“O passado nos deu raízes, o presente nos convida a preservá-las e o futuro dependerá do amor com que transmitimos nossa história e nossa cultura às novas gerações.”
(Il passato ci ha dato le radici, il presente ci invita a preservarle e il futuro dipenderà dall’amore con cui trasmetteremo la nostra storia e la nostra cultura alle nuove generazioni).
A Timbó, la fiamma della tradizione trentina non solo resta accesa, ma brilla più forte che mai, pronta a illuminare la strada del futuro.